Anche quest’anno ritorna l’appuntamento con Festarch, festival internazionale di architettura, che si svolgerà a Perugia e Assisidal 2 al 5 giugno prossimi. L’ importante evento, progettato da Stefano Boeri e organizzato da RCS Periodici, giunto alla sua terza edizione, consentirà alle due città di diventare il cuore dell’architettura, del design e delle riflessioni sul futuro delle nostre società urbane.
Il festival, infatti, sarà animato da varie performace e incontri con alcuni degli architetti, progettisti, artisti e pensatori più illustri del panorama mondiale. Tra i numerosi ospiti ci saranno alcuni protagonisti dell’architettura internazionale, come i premi Pritzker Kazuyo Sejiima e Tom Mayne, grandi maestri dell’architettura del ‘900 come Peter Eseinman, Peter Cook e Yona Friedman, e alcuni dei progettisti più interessanti dell’attuale scena internazionale, come Bjarke Ingels, Dillier & Scofidio, Michael Maltzan, Giancarlo Mazzanti, Francois Roche, Benedetta Tagliabue e Bernard Khoury. Inoltre, ci sarà William McDonough, emblema delle più innovative tecniche dell’ architettura sostenibile.
Ma ci saranno anche i protagonisti della didattica e dei media dell’architettura internazionale come Mohsen Mostafavi, preside della Graduate School of Architecture di Harvard, Kurt Forster, Direttore della IX Biennale di Architettura, Ole Bauman, direttore del NAI di Rotterdam, Joesph Grima, direttore di Domus e Geoff Manaugh, autore di un famoso blog di architettura.
Tuttavia, non sarà solo l’architettura ad essere protagonista. Festarch, infatti, offre anche interessanti spunti per discutere su tematiche legate al futuro delle nostre città e perciò si intreccia con altre discipline come il design e l’ arte contemporanea. A tal proposito interverranno, tra gli altri, Jasper Morrison, Enzo Mari, Alessandro Mendini, Maurizio Cattelan e Hans Ulrich Obrist, codirettore della Serpentine Gallery di Londra.
Il tema centrale del festival è Città – Anticittà, ovvero fare città nell’epoca della dissipazione urbana.
Per maggiori informazioni:
E-mail: info@festarch.it, www.festarch.it
Testo di:
Annarita Garofalo
Web writer















